Fira
L'incanto di Fira

Capoluogo dell’isola la pittoresca città di Fira si erge, arroccata sulla Caldera a circa 250 metri sul livello del mare, a guardia delle meraviglie dell’isola.

Arrivando dal mare si attracca e si può salire in vetta percorrendo un impervio sentiero a gradoni (anche sul dorso di un mulo) oppure lasciandosi dondolare dalla teleferica, che permette di godere di uno spettacolo indimenticabile.

Panorama mozzafiato a Fira
Incredibile il panorama dall'alto di Fira

Giunti in cima a Fira, il panorama che ci si trova davanti lascia letteralmente senza fiato. Posizionata quasi al centro dell’emiciclio lavico Fira è un punto d’osservazione privilegiato per godere la vista della Caldera che, scoscesa a destra e sinistra della città, scende a strapiombo sul mare, puntellata qua e là di altre piccole cittadine.

Fira è ottima anche per ammirare lo spettacolo del cratere di recente formazione (nea kameni) che copre la formazione più antica del cratere vulcanico (palea kameni) meta di un’escursione a bordo di un caicco che attracca al largo e lascia che i turisti raggiungano a nuoto le grotte sotto il cratere dove è possibile raccogliere un’argilla rosso fuoco da spalmarsi sul corpo prima di fare un benefico bagno nelle acque calde e sulfuree.

La cattedrale ortodossa
Una delle attrattive di Fira, la Cattedrale Ortodossa all'ingresso della città

Arrivando dall’entroterra lo spettacolo di Fira è se possibile ancora più incredibile. Scendendo lungo la via principale della città, infatti, si incontrano alcune delle attrazioni più famose della città come la Chiesa di San Minas, il Convento  Dominicano e la Cattedrale Ortodossa (nella foto accanto) mentre percorrendo il dedalo di viuzze poco alla volta ci si ritrova davanti all’immensità di un anfiteatro naturale di cui, dal centro, si gode appieno la maestosità.

Più all’interno è possibile visitare anche i musei di Fira, il Megaron Gyzi, edificio nella zona cattolica dell’isola, con una mostra di immagini della Fira prima e dopo il terremoto del 1956; il Museo Archeologico che custodisce i reperti più antichi degli insediamenti dell’isola; il Museo Megara dove sono conservate le testimonianze del terremoto del 1956, l’ultimo in ordine di tempo, che distrusse parte della città; il Museo Preistorico dove è possibile visionare oggetti e capolavori legati alla preistoria sulle Cicladi.

Arrivando a Fira
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