Set di numerosi film, di moltissimi video musicali e di programmi televisivi musicali dedicati ai giovani (indimenticabili le dirette di Mtv!) per molti anni Mykonos è stata considerata il paradiso delle vacanze gay friendly, un luogo indimenticabile dal punto di vista paesaggistico, ma anche un luogo cosmopolita e tollerante. Nell’ultima decade Mykonos si è stabilizzata anche come meta per famiglie e gruppi alla ricerca del perfetto connubio fra sole, mare e movida.  Viva nella memoria dei turisti anche per le serate che non finiscono mai, Mykonos non manca di regalare scorci suggestivi e piccoli tesori naturali che soddisfano i palati più difficili anche quando si tratta di mare e spiagge.

Scorcio di Mykonos dal porto
Un’immagine di Mykonos vista dal porto (© Manuela Boschetti)

Come non citare le grotte dell’isolotto di Dragonisi, l’altopiano dei mulini a vento (immagine caratteristica da immortalare magari al tramonto), le viuzze del centro storico dove giorno e notte musica e cocktail tintinnano per la gioia di tutti, o il quartiere dei pescatori, così pittoresco e vivace, dove è quasi impossibile non imbattersi in qualche

A differenza di Santorini, più chic e ricercata, Mykonos glamour e rock è l’ideale meta per quanti cercano una vacanza fatta di sole (poco!) e divertimento folle (molto!). Le sue bellissime spiagge sabbiose, non vulcaniche e ciottolose come quelle della sorella minore Santorini, sono teatro ogni sera di feste spumeggianti che finiscono soltanto all’alba del giorno dopo!

Published by Redazione EasySantorini

Freelance curiosa e appassionata di cronaca, viaggi, tecnologia e cucina a km0, sempre alla ricerca di notizie! Ho una passione sfrenata per le isole greche, per il mio territorio e per l’humour graphic. Nata e cresciuta (lavorativamente parlando!) nel mondo della comunicazione, sono passata dalla carta stampata al web fino ad atterrare sui social, ma non sono mancate incursioni nel mondo dell'ecommerce e del digital marketing. Da piccola sognavo di andare alle Olimpiadi con la nazionale di pallavolo, poi ho capito che “non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad un sogno nuovo” (Hermann Hesse).

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