Storici, archeologi e geologi stanno ragionando sulla possibilità che l’eruzione della tarda età del bronzo sia collegata col mito della scomparsa di Atlantide, raccontato da Platone nei dialoghi Timeo e Crizia. Una storia da leggenda, che non manca di mostrare però parte di verità.

Caldera
Un’immagine esplicativa della caldera, scoscesa e grezza a strapiombo sul Mar Egeo
(© Manuela Boschetti)

La caldera, come la vediamo noi oggi, ovvero un’alta parete scoscesa e impervia, formata da rocce laviche e ceneri che le conferiscono il colore bruno scuro riconoscibile fin da lontano, è il risultato dell’implosione fortissima che ha causato lo sprofondamento della parte centrale del cratere nel mare, lasciando scoperta principalmente la parete orientale dell’antico vulcano.

L’isola originariamente a forma circolare fu, infatti, letteralmente sventrata dall’eruzione e il risultato è il mini arcipelago costituito da 5 isolette. Santorini è la maggiore e occupa la parte orientale del cerchio virtuale, nel centro si trovano i due isolotti ancora attivi, Palea Kameni (il vecchio cratere) e Nea Kameni (il nuovo cratere); nella parte nord occidentale Thirasia, l’isola dei pescatori e a sud, di fronte al promontorio del Faro, la piccola Aspronisi.

Published by Redazione EasySantorini

Freelance curiosa e appassionata di cronaca, viaggi, tecnologia e cucina a km0, sempre alla ricerca di notizie! Ho una passione sfrenata per le isole greche, per il mio territorio e per l’humour graphic. Nata e cresciuta (lavorativamente parlando!) nel mondo della comunicazione, sono passata dalla carta stampata al web fino ad atterrare sui social, ma non sono mancate incursioni nel mondo dell'ecommerce e del digital marketing. Da piccola sognavo di andare alle Olimpiadi con la nazionale di pallavolo, poi ho capito che “non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad un sogno nuovo” (Hermann Hesse).

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